martedì 26 settembre 2017

NUOTO: CAMPIONATI ITALIANI MASTER: L’AICS PROTAGONISTA A RICCIONE

Si sono da poco conclusi i campionati italiani di nuoto master a Riccione (27 giugno – 2 luglio) e come ormai consuetudine l’AICS Pavia è tornata con un bel bottino di medaglie e ottimi piazzamenti. Al termine dei sei giorni di gare infatti la compagine di via Folperti è rientrata in città con tre ori, quattro argenti e un bronzo. Alle medaglie si aggiungono anche quattro quarti posti e un totale di ben ventinove piazzamenti tra i primi dieci della classifica (considerando gare individuali e staffette).

Partiamo con colei che nel 2016 fece bottino pieno, vincendo sette medaglie su sette gare disputate. Parliamo della tedesca Susan Jehne (M25), che non eguaglia il primato dello scorso anno ma si mette al collo comunque sei medaglie. L’unica gara in cui non riesce ad agguantare il podio sono i 200 misti, gara in cui non è propriamente specialista e dove si piazza quinta con il tempo di 2’35”92. Non c’è storia invece quando scende in acqua nelle gare a farfalla: domina i 100 chiudendo a 1’06”69 mentre, un po’ a sorpresa, si piazza seconda nei 50 nonostante nuoti il gran tempo di 29”25. Le altre medaglie arrivano nelle staffette, ma ne parleremo più avanti.

La terza medaglia individuale arriva dall’allenatore Andrea Galluzzo (M35), bronzo nei 100 stile in 55”66. Per lui, a scalare, anche un quarto e un quinto posto. La medaglia di legno arriva dai 200 misti (2’23”39), mentre l’altro piazzamento è frutto del 27”81 nuotato nei 50 farfalla.

A livello individuale arrivano altre tre cosiddette medaglie di legno. Tanto, tanto rammarico per quel quarto posto di Francesco Ferri (M25), esordiente ai campionati. Nuota di fatto il terzo tempo di categoria (24”41), ma i due secondi posti ex-aequo davanti a lui lo fanno scendere amaramente giù dal podio.

Arriva quarto anche Daniele Guidi (M40) sempre nei 50 stile (26”38 il crono). Stesso piazzamento anche per Patrizia Chilovi (M55) nei 200 stile chiusi in 2’55”16. Per Daniele anche un ottimo ottavo posto nei 100 stile (59”70) e una sfortunata squalifica per falsa partenza nei 50 farfalla, dove il 29”18 sarebbe valso il sesto posto. Patrizia completa invece il personale filotto di piazzamenti personale classificandosi quinta nei 100 stile (1’20”03) e sesta negli 800 stile (12’40”66).

Veniamo dunque a quello che negli anni si è ormai confermato terreno di caccia grossa per i ragazzi pavesi, ovvero le staffette. Clamorosa doppietta nelle staffette veloci. Sia la maschile sia la femminile (entrambi categoria m100-119) si laureano campioni italiani. Viene sfiorato il triplete anche con la mistaffetta stile della stessa categoria, ma in questo caso la formazione pavese si piazza “solo” seconda.

Vediamo le formazioni vincitrici:

  • 4×50 stile femminile M100-119 (Susan Jehne , Nadia Cusini, Valentina Fantini, Valentina Capelli) 1’57”28
  • 4×50 stile maschile M100-119 (Francesco Ferri, Iaroslav Anfossi, Federico Ferando, Lorenzo Pedrazzini) 1’40”06

E la formazione che si è piazzata seconda:

  • 4×50 mistaffetta stile “A” M100-119 (Francesco Ferri, Lorenzo Pedrazzini, Nadia Cusini, Susan Jehne) 1’46”59

Da segnalare che, nella stessa categoria, la formazione “B” si è pure piazzata al sesto posto, facendo sognare per un attimo una possibile doppietta sul podio. Questi i componenti:

  • 4×50 mistaffetta stile “B” M100-119 (Iaroslav Anfossi, Federico Ferando, Valentina Fantini, Valentina Capelli) 1’51”69

“Oro con uomini e donne! Un sogno che si avvera!” queste le parole dell’allenatore Andrea Galluzzo al termine delle gare. Visti i risultati è più che lecito assegnare alla formazione pavese il titolo di regina della velocità nel panorama italiano.

Per terminare, le altre due medaglie d’argento arrivano dalla staffetta mista femminile e dalla mistaffetta mista, entrambe categoria M100-119. Questi i ragazzi che hanno conquistato il secondo posto:

  • 4×50 mista femminile M100-119 (Nadia Cusini, Valentina Capelli, Susan Jehne, Valentina Fantini) 2’11”86
  • 4×50 mistaffetta mista M100-119 (Nadia Cusini, Federico Ferando, Suan Jehne, Andrea Galluzzo) 1’58”87

Fa sognare la medaglia anche la staffetta 4×50 mista maschile m100-119, ma per uno sfortunato episodio la formazione pavese chiude quinta in 1’56”16 con Iaroslav Anfossi, Federico Ferando, Veglia Tobia, Francesco Ferri.

Si sono distinti anche:

  • Chiara Boiocchi (M35), decima nei 200 stile in 2’37”75, ottava nei 400 stile finiti in 5’37”74 e dodicesima nei 50 farfalla nuotati in 35”70;
  • Iacopo Vecchio (M35) sesto nei 400 stile (4’57”58) e quinti nei 400 col tempo di 10’21”45;
  • Nadia Cusini (M25) nei 50 dorso che finisce decima grazie al 34”44 e ottava nei 100 dello stesso stile, tempo finale 1’15”98. Per lei anche un sedicesimo posto nei 50 stile (29”95);
  • Iaroslav Anfossi (M25) finisce ottavo i 100 dorso (1’06”80 il tempo per lui), quinto i 100 farfalla in 1’01”10 e undicesimo i 50 farfalla toccando la piastra dopo 27”49;
  • Valentina Capelli (M30) finisce settima 100 rana in 1’27”96 e diciottesima i 50 stile in 30”64;
  • Valentina Fantini (M25) chiude i 100 farfalla al nono posto in 1’22”60, i 50 farfalla al dodicesimo (33”37) e diciassettesima i 200 stile dopo aver nuotato 2’35”72;
  • Lorenzo Pedrazzini (M30) finisce al ventesimo posto i 50 stile (26”30), quindicesimo nei 100 in 59”95 mentre nei 100 dorso chiude diciassettesimo con 1’14”57;
  • Alessandra Balestreri (M35) ventiduesima i 100 stile nuotati in 1’21”31, quindicesima nei 200 dello stesso stile (2’54”32) e tredicesima i 400 col crono di 6’17”75;
  • Tobia Veglia (M30) venticinquesimo nei 100 stile finiti in 1’00”71, quattordicesimo in 29”18 nei 50 farfalla;
  • Francesco Loffredo (M25) ventunesimo i 100 stile (1’00”31);
  • Giulia Migliore (M25) finisce al ventiquattresimo posto i 200 stile in 2’45”94, diciassettesima i 400 in 5’37”84;
  • Antonella Quartarella (M45) nell’unica gara a cui prende parte, gli 800 stile, termina all’undicesimo posto con il tempo di 13’22”51;
  • Camilla Cividini (M25) è ventitreesima nei 50 dorso (43”26);
  • Massimo Magani (M30) conclude quindicesimo i 50 rana in 34”36 e ventitreesimo i 100 rana in 1’19”56;
  • Federico Ferando (M25) si piazza quattordicesimo nei 100 rana (1’14”70);
  • Stefano Magagnato (M25) ventitreesimo nei 200 rana, tempo 3’02”24 e ventesimo nei 200 misti a 2’44”81;

E ancora le staffette:

  • 4×50 stile donne M120-159 (Ferraris, Migliore, Boiocchi, Balestreri), diciannovesime a 2’16”05;
  • 4×50 mista donne M100-119 (Cividini, Ferraris, Boiocchi, Migliore), sedicesime a 2’37”57;
  • 4×50 mista uomini M120-159 (Loffredo, Magani, Guidi, Pedrazzini), sedicesimi a 2’02”10;
  • 4×50 stile mista M120-159 (Veglia, Guidi, Ferraris, Migliore), ventiduesimi a 2’00”12;
  • 4×50 mista mista M120-159 (Anfossi, Capelli, Boiocchi, Ferri), tredicesimi a 2’08”32;
  • 4×50 mista mista M100-119 (Loffredo, Ferraris, Fantini, Pedrazzini), diciassettesimi a 2’16”60;

A fronte di tutti questi ottimi risultati e grazie agli altri piazzamenti nella bolgia di Riccione (gli atleti erano oltre 3300, le staffette totali più di 1000), la squadra pavese si è anche ottimamente classificata nelle due graduatorie separate per sesso:

quarto posto per la sezione femminile, quattordicesimo posto per la maschile.

La stagione si conclude anche con un tredicesimo posto nella classifica a squadre che tiene conto di tutte le gare dell’anno (fascia che tiene conto delle squadre che hanno portato a punti fino a 50 atleti, con l’AICS a classifica con soli 40), andando così a completare una stagione ancora una volta ricca di soddisfazioni e successi.

Terminati gli impegni sul territorio nazionale, però, non è ancora tempo di vacanza per undici atleti pavesi. A metà agosto, infatti, si svolgeranno a Budapest i campionati mondiali master (appena dopo quelli assoluti) e di certo gli undici iscritti dell’AICS non vorranno di certo sfigurare in una vetrina così importante.

Stagione lunghissima e ancora una volta fantastica” – sottolinea l’allenatore Andrea Galluzzo – “sono veramente orgoglioso di quanto ottenuto anche quest’anno. Vorrei però sottolineare come una delle vere qualità di questa squadra sia la forza del gruppo. Sembra scontato ma non tutti gli altri team che incrociamo alle gare possono contare su un affiatamento come il nostro. Ora puntiamo a fare bene e divertirci a Budapest”.

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