martedì 11 dicembre 2018

RUGBY: CUS VITTORIOSO A SAVONA

Savona Rugby – Cus Pavia 23-27

Marcatori: 1’ Bernat; 6’ c.p. Domenighini; 22’ m Murer tr Domenighini; 47’ m Guida; 50’ c.p. Domenighini; 54’ m. Ademi; 63’ m Francieri; 68’ Garbarini tr Domenighini; 74’ c.p. Costantino; 80’ m. Murer tr Domenighini.

Savona: Serra, Bernat, Francieri, Scorzoni, Ermellino L, Costantino, Ermellino R, Minuto, Amato, Guida, Ademi, Baccino, Shehu, Santini, Bacino. Tripodi, Lanza, Bernat, Ermellino S.  All. Pischedda

CusPavia: Murer, Ratti, Domenighini, Nicolato F, Attye, Marconi, Giglio, Facchino, Negri, Repossi, Garbarini, Savini, Zambianchi (C), Franchi, Blasigh. Mazza, Bianchi, Tavaroli, Gobbo, Crevani, Casali, Gioia. All. Cozzi

Pavia espugna Savona nel modo più avvincente e consolida la sua seconda posizione di classifica alle spalle della Amatori Genova, in attesa dello scontro diretto della prossima domenica. La partita è molto attesa, sia perché è la prima dopo la lunga pausa nazionali, sia per l’agonismo che le due squadre esprimono in campo ogni volta che si incontrano, dando vita a incontri sempre avvincenti.

La prima azione del match è gioia pura per il pubblico ligure: drop d’inizio e contrattacco perforante dei padroni di casa che chiudono il coast to coast con un calcio passaggio e la meta della loro ala. I pavesi si scuotono e, soprattutto grazie ad un avvio dominante della loro mischia chiusa, imbastiscono una degna risposta: occupazione del territorio avversario, avanzamento offensivo e difesa costretta al fallo. Domenighini coglie l’occasione e muove il tabellino ospite: 5-3. I ragazzi guidati da capitan Zambianchi, al rientro dopo l’infortunio di ottobre, trovano continuità offensiva e non rinunciano al possesso palla; un errore di handling non consente ai trequarti di marcare, ma il rimedio giunge poco più tardi con l’esordiente Murer, letteralmente un furetto nello sgusciare tra le maglie avversarie e schiacciare a terra il pallone del sorpasso.

Il tema del primo tempo è fondamentalmente quello di “possesso sciupato” da Pavia, che non riesce infatti ad andare oltre il 5-10. Al contrario, il secondo tempo vede il Savona prendere con decisione le redini del match, manovrando la maggior parte dei palloni e permanendo nella zona rossa per lungo tempo.

Ecco i particolari che scrivono la storia di questa partita: Pavia non è vincente nella difesa al largo e Savona ha nelle sue corde le qualità per trarne vantaggio, i ragazzi di Cozzi reggono la pressione nervosa, non esauriscono il mordente fino all’ultimo respiro e hanno nel fauno Domenighini un piazzatore fatato.

Grazie a questi presupposti sono i biancorossi a fare la partita dal 40’ in poi, trovando prima il pareggio con un multifase degli avanti e poi il sorpasso con la carrettata vincente. In mezzo un solo calcio di punizione degli ospiti. Sul 15-13 arriva quello che sembra lo strappo decisivo: Francieri gioca veloce un calcio a suo favore e sorprende tutti marcando il +7. Pavia finalmente emerge e riesce a mettere in moto le sue strutture, guadagnando metri su metri in un’azione splendida: Garbarini segna e Domenighini trasforma per la nuova parità a quota 20.

Con meno di dieci minuti sul cronometro ci si prepara ad un finale da brividi. La linea difensiva pavese paga l’indisciplina al 74’ e incassa il piazzato di Costantino, ma il verdetto ancora non è scritto e a cambiarlo definitivamente è proprio Murer, il quale finalizza la serpentina del compagno e si tuffa alla bandierina. Delirio gialloblu e trasformazione impossibile del nostro 13 che manda i titoli di coda; Pavia vince e fa il pieno di entusiasmo, sensazione importante e da tenere nel cassetto in vista di domenica, quando al Cravino arriverà la capolista imbattuta.

 

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