domenica 19 agosto 2018

ATLETICA, CUS: I RISULTATI DEL FINE SETTIMANA

PARTE FORTE IL 2018 DEL CUS PAVIA ATLETICA: MORANDOTTI VOLA AL CROSS DEL CAMPACCIO TRA LE RAGAZZE, CECILIA MUSCARELLA E FABIO FACCHINERI SFIORANO IL PODIO AI REGIONALI INDOOR DI PROVE MULTIPLE A BERGAMO. ANNA CASSI MINIMO PER GLI ITALIANI NEI 60.

BERGAMO, 7 GENNAIO. CAMPIONATI REGIONALI INDOOR DI PROVE MULTIPLE.

Insolita formula di svolgimento delle prove multiple in versione invernale quella che si è svolta presso l’impianto sportivo orobico, che ha visto disputare alcune discipline al coperto (60hs-alto-lungo) e altre all’aperto (peso e 1000m, per le donne peso e 400m).

Cecilia, 6^ agli italiani cadette 2017, ha subito confermato il suo valore con un’ottima prestazione complessiva che le ha consentito di piazzarsi 4^ ed essere la migliore delle 2002, al primo anno di categoria quindi. Cecilia si è piazzata 3^ nella prova di apertura dei 60hs con 9″56, mentre ha vinto l’alto con 1,62. Nel getto del peso ha realizzato 7,55m rimanendo un po’ attardata rispetto alle avversarie. Come sarà per Fabio, anche cecilia nel lungo non ha messo a segno una delle sue migliori prestazioni, atterrando a 4,68. Buon recupero nel 400 finale per Cecilia che ha corso in 1’08″54 ma non è bastato per agguantare il podio, rimasto a soli 11 punti dai suoi 2765.

Fabio Facchineri ha fatto segnare la miglior prestazione di giornata nel getto del peso con 11,78 ed ha realizzato la miglior misura pure nel’l’alto con 1.77, nonostante ciò ha pagato dazio nel salto in lungo con un 5,90 (4^ misura) lontano dai suoi migliori standard. Fabio si è difeso onorevolmente nei 60hs con 9″49 (5° tempo) mentre il 3’11″13 dei 1000m finali (8° posto) ha fruttato solo 559 punti. Il suo punteggio finale è stato di 2961 punti, 50 in meno del 3° gradino del podio.

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI), 6 GENNAIO. 61° CROSS INTERNAZIONALE DEL CAMPACCIO

Come ogni anno, nel giorno della Befana, si è disputata una delle grandi classiche del cross mondiale, che insieme alla vicina Cinque Mulini (in programma l’11 febbraio) rappresentano l’elite della specialità per tradizione e cast di partenza. Per i nostri colori erano presenti solo 4 atleti dei 7 iscritti, a causa dei malanni stagionali. Tuttavia, le canotte gialloblu pavesi sono state protagoniste in quasi tutte le gare delle rispettive categorie. Ad aprire in pompa magna la giornata ci ha pensato la più giovane del gruppo, la talentuosa Laura Morandotti. Impegnata nei 1200 metri di percorso della cat. ragazze, dopo una partenza cauta ha scalato progressivamente le posizioni fino a trovarsi in testa a circa metà gara. Posizione che ha mantenuto fino all’emozionante ingresso nello stadio quando, a poco più di 100 metri dalla fine, è stata sorpassata da due avversarie sopraggiunte in volata che l’hanno staccata di pochi metri sul traguardo. Laura ha resistito con caparbietà al ritorno di una terza avversaria mantenendo così la medaglia di bronzo, ritirata alla premiazione ufficiale sul podio dove da li a poco sarebbero salite le più grandi del mondo.

Federico Carrà, dopo una prima parte di gara in buona spinta, ha esaurito le energie terminando al 36° posto nella prova cadetti sulla distanza di 2,5km. Per lui si tratta di un periodo invernale caratterizzato alti e bassi, che non mettono in discussione comunque le sue ottime qualità.

Tra le allieve (gara di 4km) Letizia Bottani ha voluto esserci a tutti i costi nonostante la non perfetta condizione fisica. Il richiamo di un’esperienza di livello così elevato ha prevalso e la nostra indomita atleta ha preso il via. Sin da subito Letizia ha accusato un po’ di problemi a mantenere il ritmo ed ha terminato poi nelle posizioni di rincalzo.

Dulcis in fundo è arrivata la buona prestazione di Beatrice Casati, studentessa di biotecnologie (ora di stanza in Germania proprio per motivi di studio), al via nella gara senior donne con l’elite del mezzofondo mondiale. La sua gara è stata accompagnata dal tifo incessante dei compagni di squadra e da quello del suo tecnico italiano Marcello Scarabelli. Bea ha corso con determinazione e con lucidità, nei 6km abbondanti del percorso. Il suo 24’01” finale significa che la sua velocità media è stata di poco inferiore ai 4’00/km. 

BERGAMO, 13 GENNAIO. RIUNIONE REGIONALE INDOOR. ANNA CASSI VOLA NEI 60.

Nella partecipata riunione regionale indoor di sabato 13 gennaio, con 76 atlete al via dei 60 metri femminili, la nostra velocista di punta Anna Cassi, ha stabilito il suo record personale che le è valso il minimo di partecipazione per i campionati italiani indoor della categoria allieve in programma ad Ancona.

In batteria Anna ha corso subito con buona decontrazione in 8″03 (minimo 8″04) sotto gli occhi del suo tecnico Pierluigi Zuffi, stabilendo il 10° tempo provvisorio di giornata centrando la finale B. Martina Roveda ha corso invece in 9″00 eguagliando il suo record personale.

Nella finale B Anna è riuscita a migliorarsi ulteriormente e ad abbattere il fatidico muro degli 8″ correndo in 7″99 (terzo posto in finale e ottavo complessivo).

PARMA, 14 GENNAIO. CAMPIONATI REGIONALI EMILIANI OPEN.

podio gloria polotto (1)Nella splendida cornice del Palalottici, gioiellino al coperto a fianco dell’impianto outdoor parmense, i colori del Cus Pavia sono stati protagonisti. Il miglior risultato tecnico è arrivato da Gloria Polotto, che nel salto in alto ha avvicinato il personale di 1,71 con un convincente 1,68. Entrata in gara ad 1,55, saltato al secondo tentativo, il percorso della pavese è stato netto fino ad 1,66. Alla quota di 1,68 Gloria ha dovuto rivedere la rincorsa, che la portava troppo sotto all’asticella; grazie ai consigli del suo tecnico Bruno Santini, al terzo salto la quota è stata superata con decisione. Ad 1,70 poi, purtroppo, i tre tentativi successivi hanno dato esito negativo. Niente gara di salto in alto per Cecilia Muscarella, che lamenta un dolore al piede di attacco degli ostacoli. Sull’anello di 160 metri invece, l’altissimo Andrea Storti, ha faticato non poco per mantenere le sue lunghe leve in corsia dato lo stretto raggio di curvatura. Il suo 55″47 nei 400 è comunque un risultato positivo. Peccato non aver visto in gara anche Lorenzo Abbiati, fermato da un malanno stagionale all’ultimo. Negli 800 positivo esordio in maglia Cus Pavia per Simone D’Ambrosio, che proveniva da un buon periodo di allenamenti. Lo studente di Scienze Motorie si è mantenuto con molta prudenza in scia del battistrada per buona parte della gara per poi piazzare un ultimo giro davvero veloce che gli ha fatto vincere la 4^ serie, segno inequivocabile che la benzina in corpo era presente in abbondanza. Il suo 2’04″25 lo ha collocato al 5° posto complessivo. Le indicazioni così ottenute, hanno confermato che la strada percorsa fin qui è quella corretta, ora si tratta di proseguire fino alla stagione outdoor. Buona la prima.

Nei 3000, gara di chiusura del pomeriggio, le nostre tre atlete si sono ben difese, nonostante la mole di giri da dover compiere senza perdere la concentrazione (quasi 19) …roba da far letteralmente girar la testa!

onetti-gambuzza-cartaPartite tutte e tre sul piede dei 3’54 al primo km, Martina Gambuzza ha impresso una buona accelerazione nel secondo parziale (3’47”) transitando in 7’41, mentre Sara Carta è rimasta attardata di una decina di secondi. Poco più dietro la giovanissima Martina Onetti (al primo anno da allieva, quindi classe 2002), all’esordio su questa distanza. Il chilometro finale è stato pesantemente disturbato dai doppiaggi che hanno mandato in tilt mentalmente sia atlete che giudici. Se da una parte per chi correva non era facile tener conto delle posizioni e dei giri mancanti, dall’altro il contagiri al traguardo veniva continuamente spostato a seconda di chi transitava, creando così ripetutamente malintesi. Martina Gambuzza ha concluso la sua gara al 5° posto in un positivo 11’50″58 mentre Sara Carta, convinta di aver terminato la fatica, si è fermata un giro in anticipo. Al richiamo del giudice che la esortava a ripartire per completare l’ultima tornata, ha preferito non dare seguito, staccandosi con un po’ di amarezza il pettorale. La proiezione del suo tempo finale sarebbe stata poco sopra ai 12′.  Al 6° posto e migliore delle allieve, la più giovane in gara, la nostra Martina Onetti, anche essa vittima di qualche malinteso nel conteggio dei giri, che non l’ha aiutata nel distribuire perfettamente la fatica. Il suo 12’34″02 è comunque un positivo riscontro all’esordio assoluto, sia sulla distanza che nella nuova categoria.

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